Decidere cosa desiderare…

Se da una parte, quindi desiderare è inevitabile, dall’altra sta a noi decidere il cosa e il come desiderare. Si può dire anzi che imparare a desiderare è una competenza necessaria nella vita, che ne decide probabilmente pure la qualità. II desiderio si orienta sostanzialmente su due fronti: mantenere le cose buone che abbiamo e averne delle altre; allontanare da noi le cose non buone e impedire che accadano. Si desiderano, se vogliamo essere più tecnici, l’integrità e la pienezza. Per integrità si intende il senso di essere sé stessi fino in fondo, per pienezza l’esprimere e il realizzare tutte le proprie potenzialità. Il desiderio va e viene tra questi due bisogni.

Salonia G., Sulla felicità e dintorni. Tra corpo, parola e tempo. Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2011, p. 27.