Presentazione del libro: Virtualità e relazionalità nella cybercultura.


Giovedì 4 aprile 2013 alle ore 16.00
presso l'Aula Magna del Dipartimento di Scienze Cognitive,
della Formazione e degli Studi Culturali 
Via Concezione 6 (ex Facoltà di Scienze della Formazione)
dell'Università di Messina si svolgerà la presentazione del volume di 

Rosa Grazia Romano, Virtualità e relazionalità nella cybercultura. 
Percorsi pedagogici tra ludos e patìa

Interverranno i professori: 
Concetta Sirna (Univ. Messina) 
Giovanni Salonia (Istituto Gestalt Therapy Kairos)
Luigi D'Andrea (Univ. Messina)


La tecnologia e la virtualità stanno trasformando la nostra vita, il nostro modo di pensare, di lavorare, di relazionarci con noi stessi, con gli altri, col mondo. Si sta affermando una cybercultura che porta con sé grandi ambivalenze: infatti, tanti sono i risvolti positivi di un uso equilibrato della rete, finalizzato alla risoluzione di problemi nei diversi campi, ma altrettanti, e forse maggiori, sono i rischi che persino attività piacevoli (internet, cybersocialità, gioco, shopping, etc.) […] Questi disagi, indotti dall'uso disordinato del medium virtuale, vengono riletti dall'Autrice come 'disturbi della competenza relazionale', che si configurano quindi come un 'appello' ad una sana e positiva relazione con sé stessi e con l'altro. Per questo motivo il comportamento dipendente prende la forma di sintomo, che è un instead of, cioè un comportamento che sta "al posto di" qualcos'altro che il soggetto si illude di trovare nell'oggetto dei suoi desideri. Le Istituzioni e la pedagogia non possono ignorare queste new addiction, che sono grida di sofferenza di soggetti dipendenti e di contesti familiari e sociali che chiedono con forza risposte tempestive ed efficaci".

Tratto dalla IV di Copertina



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