Il desiderio tra paura e rabbia…


Non si tratta di tentare un affannoso compromesso tra il codice dell'es e quello del super-io, ma di ricercare, nel registro esperienziale e sapienziale, il codice del desiderio, che di ogni agire è principio sotterraneo e sorgivo. È vero: a volte il desiderio emerge con un impeto tale che sembra travolgere ogni direzione. Ma - ci ricorda Goodman - il pericolo non risiede in ciò che si desidera ma bensì proprio nello zittire e nel reprimere l'atto vitale del 'desiderare': ecco la fonte della paura e rabbia.
Giovanni Salonia

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