Ascoltare il desiderio…


Perché un desiderio riveli la sua natura autoregolativa è necessario non reprimerlo, non sublimarlo, ma ascoltarlo fino in fondo: è allora che, secondo la Gestalt Therapy, il «sé che si concentra» sperimenta che la distruttività non sta nel desiderio, ma nella repressione e nella sublimazione che deformano e corrompono la genuinità di esso (in quanto non ne colgono l'intenzionalità di crescita e di contatto). […] Emerge la necessità di apprendere a riconoscere il desiderio anche quando è ‘malcelato’ in tanti possibili travestimenti: apprendere una sorta di ‘grammatica del desiderio’.
Giovanni Salonia

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