Salvati dalla bellezza…


Saremo salvati dalla bellezza se da essa ci faremo formare: solo dopo un lungo cammino si diventa belli, capaci cioè di rendere bella ogni condizione di vita, di far sprigionare l’armonia segreta di ogni uomo o di ogni donna che incontriamo sul nostro cammino. Se impariamo a guardare con occhi nuovi la luna e le stelle, la luce e le tenebre, il corpo del bimbo e dell’anziano, della donna e dell’uomo, l’arte e la poesia, la preghiera e l’incontro, ci accorgeremo dei tanti luoghi in cui la bellezza ci attende. Se la incontriamo ne saremo rigenerati. […] Così si rivela il fascino segreto della bellezza: l’essere rimando all’amore. Non è forse l’amore la patria comune? Calore e bellezza si rimandano in un gioco affascinante di reciproco svelamento. Come canta Platone in una indimenticabile pagina del Simposio, di bellezza in bellezza perveniamo al fuoco della nostra ed altrui esistenza. Come se la bellezza fosse l’epifania del nostro esser-ci-nel-mondo e del nostro esser-ci-con-gli-altri, lo spazio originario in cui, per desiderio e per dono, diventiamo uomini.
Giovanni Salonia

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