Eros e relazione…


Ma l’eros è anche industriosità: ferita che diventa feritoia perché apre il cuore al darsi e all’accogliere. Dono e compito, ricerca mai del tutto esausta dell’altro, l’eros è fuori dalla logica dell’amore scontato (che rimanda al registro filiale) perché riguarda l’amore come continua conquista e riconquista, come da tutti i poemi d’amore è cantato. In altre parole, l’attrattiva, che ostinata riemerge sempre e comunque, è segno della necessità di un continuo rimettersi in cammino alla ricerca dell’altro. La relazione maschio-femmina, la più radicale differenza nella condizione umana inscritta nei corpi e nelle anime, diventa paradigma di ogni relazione con la diversità. Attraversando le differenze e l’attrattiva che sono dentro il rapporto femmina-maschio si impara a vivere anche con le tante diversità che si incontrano nella città. Ecco perché i terapeuti del corpo affermano che la maturità sessuale (la capacità di vivere l’eros) esprime e rivela la maturità relazionale della persona.  
Giovanni Salonia

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