Nelle librerie l'ultimo libro di Antonio Sichera



Perché ci sia soggetto unitario ci vuole insomma una struttura forte del parlare con se stessi, del contrattare con se stessi, del dirsi a se stessi: se essa è disfunzionale, intrapsichica, ossessiva, allora viene fuori la colpa, se il funzionamento è buono viene fuori la responsabilità. Dobbiamo puntare non all'energizzazione della colpa ma alla costituzione della responsabilità di fronte a se stessi, del sapersi appellare e chiamare in causa. Finita l'epoca della simbiosi (dove la colpa è la sanzione sociale per il comportamento pericoloso per la comunità) e della ribellione narcisistica (in cui l'io può provare il senso di colpa della propria tendenza all'autorealizzazione), nel postnarcisismo borderline il punto è la destrutturazione del soggetto e la scoperta di un novo fondamento della responsabilità. Accompagnare affettuosamente gli uomini sulla via di una ripresa creativa dell'essere assieme, condividendone le esitazioni e le inedite contraddizioni, è oggi il compito aperto per l'esperienza credente.
Antonio Sichera

Etichette: