La teoria del contatto è la danza dell'incontro…


In psicoterapia della Gestalt la teoria del contatto è la danza dell'incontro: da una musica iniziale, dai suoni indistinti e confusi dei singoli strumenti (confluenza), alla melodia predominante dello strumento leader, che dà le regole degli accordi armonici (introiezione), al successivo ribattere musicale degli altri elementi orchestrali (proiezione), proseguendo un dialogo di note musicali, con toni via via crescenti, e con prevalenza ora dell'uno e ora dell'altro strumento musicale (retroflessione), fino ad integrare insieme i singoli suoni in un'armonia nuova (contatto finale). 
E la danza continua, si ritorna in se stessi, riprende una nuova melodia con il brano successivo, arricchito dell'esperienza precedente. 
È la danza della vita, in un crescendo vitale di fusioni separazioni, nell'incontro/scontro, vicino/lontano, con gli altri. 
È il "ciclo di contatto", ovvero dell'essere, qui ed ora, "gettati" nel mondo, protesi verso l'alterità. 
Paola Argentino Trapani

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