Gestalt Therapy e famiglia…


Ogni disturbo della funzione-personalità dei genitori produce e mantiene innumerevoli gestalten irrisolte nei membri della famiglia. Quando inizia una nuova fase del ciclo vitale familiare, tali situazioni di disagio rigide e ormai stratificate (“sfondo scontato” direbbe Goodman) non permettono di far fronte al nuovo che si presenta in maniera preponderante in un corpo che cambia e così il cambiamento che la vita richiede ai membri della famiglia si scontra con le paure della vita stessa. Come sappiamo, solo il cambiamento accettato fa attraversare il malessere verso una nuova pienezza. È proprio il caso di ricordare il famoso adagio: “Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il maestro chiama farfalla”.
La qualità dell’“essere-genitori-con” influenza e determina la qualità della funzione “essere-genitori-di”. Se un genitore ha un rapporto disturbato col proprio partner rischia di trasmettere ai figli una percezione negativa del cogenitore, se non addirittura di creare alleanze di contrapposizione. Per tale ragione, l’obiettivo del lavoro terapeutico con la famiglia rimane quello di ricostruire la funzione genitoriale partendo da quella primaria dell’“essere-genitori-con”.
Giovanni Salonia

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