Quando la parola guarisce...


Paradossalmente, le parole curano se dette nella terra-di-nessuno, dove ci si incontra nella nudità della condizione umana. Il dover ricominciare da capo con ogni paziente, ad ogni seduta, come se fosse ancora la prima nonostante anni di lavoro, è la fatica disarmante ma affascinante della psicoterapia. Solo dentro questa ricerca si scopre l’antica saggezza greca che indica nello stupore l’inizio di una vera conoscenza; è lo stupore che rende nuova la parola. Il terapeuta deve diventare ogni giorno di più una persona consegnata pienamente alla parola, nella ricerca mai sazia di coglierne sfumature e vibrazioni, risonanze e aperture, nessi e invocazioni, pause e silenzi.
Giovanni Salonia

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