I tempi dell'attesa...


Se è vero che, in ultima analisi, nessuna strategia in se stessa è vincente, è altrettanto vero che l’esperienza stessa del desiderare, del nutrire aspettative diventa percorso maturativi se vissuta come occasione di apertura massima delle potenzialità inesplorate quale esperienza purificatrice e luminosa dell’umana capacità di realizzarsi nel consegnarsi ad una aspettativa, secondo il kierkegaardiano “la purezza del cuore è volere una cosa sola”. In termini di processi, si tratta di andare al di là di introietti o di paure, di narcisismi e autosufficienze, per ripristinare la connessione fra il momento del dare nome alle attese con quello del far sì che si realizzino, qui-e-adesso con il now-for-next.
Giovanni Salonia

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