La traità primaria

Il cammino dell'uomo sembra […], delinearsi all'interno di un duplice compito esistenziale. Il primo apprendere a dare del tu a se stessi come compito evolutivo affidato al grembo di una relazione nella quale un Tu è capace di essere in dialogo con se stesso e con un Io che lentamente arriva a se stesso. Quando si riesce ad entrare in contatto (vivere la traità) con l'estraneo dentro di sé, quando l'Io arriva a se stesso, emerge contestualmente il secondo compito: vivere nella traità interpersonale senza percepire l'altro come estraneo. Parafrasando Ricoeur, possiamo concludere affermando che la grazia e il mistero dell'incontro Io-Tu accade quando ognuno vive "se-stesso-come-un-altro" e "l'altro-come-se-stesso".
Giovanni Salonia

Etichette: