Come l'acqua… Per un’esperienza gestaltica con i bambini tra rabbia e paura


L’incontro ha bisogno poi del ritiro, della solitudine. Altrimenti non è contatto ma confusione e perdita di sé.
Per questo, soltanto nel giusto scorrere c’è comprensione ed equilibrio: ci si accorge del giorno perché giunge la notte, ci si accorge della felicità dopo aver vissuto e risolto la tristezza, il dolore, la paura. Le emozioni sono fonte di vita quando il loro fluire è equilibrato: assumono i contorni dell’esperienza e dissetano come un’acqua fresca. Diventano distruttive quando sono bloccate e non possono scorrere.

Tratto da: Dada Iacono-Ghery Maltese, Come l'acqua… Per un’esperienza gestaltica con i bambini tra rabbia e paura.

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