Dialogare nel tempo della frammentazione.


Ciò che esiste si offre alla conoscenza dell'altro sempre “in parte” e sempre all'interno di un'interazione che, mentre costituisce l'unico luogo possibile di conoscenza, ne indica già il perimetro. La percezione non può essere “visione immediata”: essa fa riferimento sempre a “parti selezionate e organizzate” in una Gestalt significativa e funzionale ai vari bisogni della persona. Ogni conoscenza è un processo relazionale nel quale gli schemi di prefigurazione dell'osservatore si adattano in modo creativo all'oggetto osservato. Le percezioni - unica modalità di accesso alle cose - possono essere condivise, ma rimangono soggettive e situate.

Giovanni Salonia

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