Cammino dell'uomo...


Per crescere l’uomo deve inevitabilmente e pazientemente affidarsi al tempo. La dimensione della temporalità, come ha insegnato Martin Heidegger, costituisce e dà significato all’esistenza umana. Non è possibile concepire e definire la crescita senza sottoporla ai ritmi impalpabili del tempo. Senza alcun dubbio crescere costituisce una dura ed immane fatica. Si tratta, infatti, di abbandonare una sintesi già acquisita e rassicurante per esporsi all’incertezza travagliata della crisi, attraversare nel tempo sofferenze, paure, lacerazioni per poi col tempo raggiungere una nuova e più ampia sintesi. Soltanto nella paziente attesa del «tempo giusto» è data ad ogni individuo la possibilità di crescere e di sperimentare la piena consapevolezza della propria condizione umana.
Giovanni Salonia

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