Disagio psichico e risorse relazionali.


“Molto ha vissuto l’uomo dal mattino da quando siamo dialogo
 e ascoltiamo l’un l’altro; ma presto saremo canto”  
                                       Hölderlin


Di fronte all’irrazionale, siamo tentati di reagire fuggendolo o negandogli diritto di cittadinanza (nella polis e nella mente). Una città che emargini l’irrazionale e tutto ciò che non si omologa, espelle i germi del cambiamento e del futuro ed è destinata a finire nello squallore o nell’autodistruzione. Una mente che nega ciò che non comprende smarrisce la chiave della creatività. […] Stare di fronte a colui che è chiamato ‘folle’, accettando di saper solo balbettare, senza rifugiarsi nella falsa sicurezza del sentito dire e delle parole prese in prestito (e non create: chi vive nella verità dell’esistenza necessariamente tenta di creare o ri-creare le parole!), significa incamminarsi per territori nuovi, paradossalmente riconoscibili solo alla fine come patria smarrita (ma non dimenticata). 
Giovanni Salonia


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