Cammino dell'uomo e stagioni della vita.


Per crescere l’uomo deve inevitabilmente e pazientemente affidarsi al tempo. […] Non è possibile concepire e definire la crescita senza sottoporla ai ritmi impalpabili del tempo. 
Senza alcun dubbio crescere costituisce una dura ed immane fatica. Si tratta, infatti, di abbandonare una sintesi già acquisita e rassicurante per esporsi all’incertezza travagliata della crisi, attraversare nel tempo sofferenze, paure, lacerazioni per poi col tempo raggiungere una nuova e più ampia sintesi. 
Soltanto nella paziente attesa del «tempo giusto» è data ad ogni individuo la possibilità di crescere e di sperimentare la piena consapevolezza della propria condizione umana.

Tratto da: G. Salonia-P. Cavaleri, Cammino dell'uomo e stagioni della vita.

Etichette: