Essere maschi e femmine nella postmodernità.

È necessario passare dalla “legge del padre” alla “legge della relazione”. Non un principio dall’alto (un super-io più o meno ideologizzato) presiede le regole del vivere insieme ma l’essere-dentro-la-relazione diventa la regola, o meglio, l’autoregolazione della relazione. Se la donna vive e custodisce l’esistere e il maschio il divenire di ciò che esiste, è necessaria la co-presenza di ambedue queste presenze e questi principi. Un esistere che non si apre alla logica del divenire è un divenire che non si fonda sulla logica dell’esistere si rivelano, entrambi, smarrimenti e deiezioni della condizione umana. Ecco perché gli studiosi della coppia sostengono che il compito più impegnativo dei partner oggi è raggiungere e mantenere la “parità”: sentire e vivere le differenze senza trasformarle in gerarchia di valori.
Giovanni Salonia

R. G. Romano, Cicli di vita e dinamiche educative nella società portmoderna, Franco Angeli, 2009 Milano, p. 65.

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